Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 462 c.p.p. – Restituzione nel termine per proporre opposizione

Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

Restituzione nel termine per proporre opposizione

1. L’imputato e la persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria sono restituiti nel termine per proporre opposizione a norma degli articoli 175 e 175-bis .

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In sintesi

  • Restituzione nel termine di cui all'art. 175 c.p.p.
  • Applicazione medesima disciplina della restituzione in termino
  • Imputato e persona civilmente obbligata beneficiari della restituzione
  • Presupposti: assenza volontaria colpevole, legittimità della restituzione
Indice dei contenuti

L'imputato e la persona civilmente obbligata sono restituiti nel termine per proporre opposizione secondo le disposizioni dell'articolo 175 c.p.p.

Ratio

L'articolo 462 estende il beneficio della restituzione in termino (art. 175) all'ipotesi in cui l'imputato e la persona civilmente obbligata non riescano a proporre opposizione entro il termine di quindici giorni per cause non imputabili a loro. La norma realizza un equilibrio tra celerità del procedimento e diritto di difesa, permettendo che chiunque sia ingiustamente privato della possibilità di opporre possa recuperare il termine.

Analisi

L'articolo rimanda completamente all'art. 175 c.p.p., che disciplina i presupposti della restituzione in termino. Secondo l'art. 175, la restituzione è concessa quando il termine non è stato osservato per causa non imputabile alla parte (ad esempio, malattia grave, errore di notificazione, irreperibilità per circostanze obiettive). La domanda di restituzione deve essere proposta entro il termine di decadenza previsto dalla legge, generalmente entro sei mesi dalla scadenza del termine iniziale, nonché prima della scadenza dei termini ulteriori di cui al procedimento.

Quando si applica

Si applica quando l'imputato non ha potuto proporre opposizione entro quindici giorni per motivi non imputabili a sé. Ad esempio, l'imputato era detenuto in una sede ospedaliera e il decreto gli è stato notificato in condizioni tali da non permettere il contatto con il difensore, oppure vi è stato errore materiale nella notificazione che ha impedito la ricezione tempestiva.

Connessioni

Rimanda all'art. 175 c.p.p. (restituzione nel termine), art. 461 c.p.p. (opposizione), art. 460 c.p.p. (decreto di condanna), art. 140 c.p.p. (notificazione), art. 644 c.p.p. (motivi di cassazione).

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Tizio riceve notificazione del decreto di condanna il 15 luglio ma è allora ricoverato in ospedale per intervento chirurgico. Dimesso il 2 agosto, scopre la notificazione ma il termine di quindici giorni è già decorso (30 luglio). Tizio chiede restituzione nel termine entro sei mesi (avant il 15 gennaio), provando il ricovero mediante certificato medico e l'impossibilità di contattare il difensore prima del 2 agosto. Il giudice accoglie la richiesta e consente a Tizio di proporre opposizione entro quindici giorni dal provvedimento di restituzione.

Caso 2: Caso 2

Caio e la persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria (società) ricevono notificazione del decreto il 10 settembre, ma la notificazione presso la sede legale della società è effettuata con errore dell'ufficiale giudiziario (non correttamente indirizzata alla cancelleria). Entro il 30 novembre, la società provvedimenti chiede restituzione nel termine, allegando la documentazione dell'errore notificativo. Il giudice accoglie la richiesta e restituisce la società nel termine per proporre opposizione.

Domande frequenti

Quando è possibile chiedere la restituzione nel termine per opporre?

Quando il termine di quindici giorni non è stato osservato per causa non imputabile all'imputato o alla persona civilmente obbligata, come malattia grave, errore di notificazione, oppure circostanze obiettive imperative.

Chi può chiedere la restituzione nel termine?

L'imputato e la persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria, personalmente o tramite il difensore.

Qual è il termine per presentare la domanda di restituzione?

Generalmente entro sei mesi dalla scadenza del termine di quindici giorni e, comunque, prima della scadenza degli ulteriori termini procedurali.

Quali prove deve fornire per la restituzione nel termine?

Documentazione idonea a provare l'impossibilità di osservare il termine per causa non imputabile (certificati medici, documenti notificativi errati, circostanze obiettive documentate).

Se la restituzione è accolta, quanto tempo ha per proporre opposizione?

Nuovo termine di quindici giorni, decorrenti dal provvedimento di restituzione nel termine emesso dal giudice.

Ultimo aggiornamento redazionale: 9 maggio 2026
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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