Art. 81 Cost. — Sezione II: La Formazione Delle Leggi
In vigore dal 1° gennaio 1948
Lo Stato assicura l’equilibrio tra le entrate e le spese del proprio bilancio, tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico.
Il ricorso all’indebitamento è consentito solo al fine di considerare gli effetti del ciclo economico e, previa autorizzazione delle Camere adottata a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti, al verificarsi di eventi eccezionali.
Ogni legge che importi nuovi o maggiori oneri provvede ai mezzi per farvi fronte.
Le Camere ogni anno approvano con legge il bilancio e il rendiconto consuntivo presentati dal Governo.
L’esercizio provvisorio del bilancio non può essere concesso se non per legge e per periodi non superiori complessivamente a quattro mesi.
Il contenuto della legge di bilancio, le norme fondamentali e i criteri volti ad assicurare l’equilibrio tra le entrate e le spese dei bilanci e la sostenibilità del debito del complesso delle pubbliche amministrazioni sono stabiliti con legge approvata a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera, nel rispetto dei princìpi definiti con legge costituzionale.
In sintesi
Il principio del pareggio di bilancio
L'art. 81 Cost., nel testo riformato dalla legge costituzionale n. 1 del 2012, sancisce il principio del pareggio di bilancio elevandolo a norma costituzionale. Lo Stato è tenuto ad assicurare l'equilibrio tra entrate e spese, valutando l'andamento del ciclo economico: nelle fasi espansive occorre accumulare risorse, in quelle recessive è tollerato un certo disavanzo.
Il limite all'indebitamento
Il ricorso all'indebitamento è eccezionale: è consentito per attenuare gli effetti del ciclo economico oppure, previa autorizzazione parlamentare con maggioranza assoluta, al verificarsi di eventi straordinari come crisi gravi o calamità. Questo vincolo mira a garantire la sostenibilità del debito pubblico nel lungo periodo.
La copertura finanziaria e l'iter di bilancio
Il principio di copertura obbliga il legislatore a indicare le risorse necessarie per ogni nuova spesa. Le Camere approvano annualmente il bilancio e il rendiconto; l'esercizio provvisorio, consentito solo per legge, non può superare quattro mesi complessivi, evitando vuoti di gestione finanziaria prolungati.
Domande frequenti
Cosa significa che lo Stato deve mantenere l'equilibrio di bilancio?
Lo Stato deve cercare di spendere quanto incassa, evitando deficit eccessivi, pur tenendo conto dell'andamento dell'economia.
Quando lo Stato può fare debiti?
Solo per far fronte agli effetti negativi del ciclo economico o in situazioni eccezionali, con approvazione parlamentare a maggioranza assoluta.
Cosa succede se una legge prevede nuove spese?
Deve obbligatoriamente indicare da dove provengono le risorse per coprirle: non si possono creare spese senza copertura finanziaria.
Cosa è l'esercizio provvisorio del bilancio?
È una gestione temporanea delle finanze pubbliche quando il bilancio non è ancora approvato: può durare al massimo quattro mesi in totale.
Chi approva le regole fondamentali sulla legge di bilancio?
Il Parlamento, con una legge approvata a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera, nel rispetto dei principi costituzionali.
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