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Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Per volo cancellato o in forte ritardo il passeggero può avere diritto a una compensazione da 250 a 600 euro (Reg. CE 261/2004), oltre al rimborso o alla riprotezione, salvo circostanze eccezionali. La richiesta va inviata alla compagnia aerea.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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In sintesi

Per volo cancellato o in forte ritardo il passeggero può avere diritto a una compensazione da 250 a 600 euro (Reg. CE 261/2004), oltre al rimborso o alla riprotezione, salvo circostanze eccezionali. La richiesta va inviata alla compagnia aerea.

Scheda rapida

Quando si usa
Per volo cancellato, in ritardo o negato imbarco
Forma
Scritta (email, PEC o modulo della compagnia)
Invio consigliato
Email/PEC alla compagnia; poi ENAC
Riferimenti
Reg. (CE) n. 261/2004

Cos’è e quando si usa

Il Regolamento europeo 261/2004 tutela i passeggeri in caso di cancellazione, ritardo prolungato (di norma oltre 3 ore all’arrivo) e negato imbarco per overbooking, sui voli in partenza dall’UE o operati da vettori UE in arrivo nell’UE. Spetta una compensazione forfettaria di 250 € (tratte fino a 1.500 km), 400 € (intra-UE oltre 1.500 km e altre tratte 1.500-3.500 km) o 600 € (tratte extra-UE oltre 3.500 km).

La compensazione non è dovuta se la compagnia prova circostanze eccezionali (es. condizioni meteo estreme, scioperi esterni). Restano sempre dovuti, in alternativa, il rimborso del biglietto o la riprotezione su altro volo, oltre all’assistenza (pasti, pernottamento). La richiesta va prima inoltrata alla compagnia; in caso di silenzio o diniego ingiustificato ci si rivolge all’ENAC.

Cosa deve contenere

  • Dati del passeggero e dei compagni di viaggio
  • Estremi del volo: numero, data, tratta e orari previsti/effettivi
  • Codice di prenotazione (PNR) e biglietto
  • Descrizione del disservizio (cancellazione, ritardo, negato imbarco)
  • Richiesta di compensazione e/o rimborso, con importo
  • Luogo, data, firma e IBAN per il rimborso

Fac-simile: richiesta di compensazione e rimborso

Fac-simile da compilare
[LUOGO], [DATA]

Email / PEC

Spett.le [NOME COMPAGNIA AEREA]
Servizio Clienti / Customer Relations

Oggetto: richiesta compensazione ex Reg. CE 261/2004 - volo [NUMERO VOLO] del [DATA]

Io sottoscritto/a [NOME E COGNOME], passeggero del volo in oggetto (prenotazione n. [PNR], tratta [PARTENZA]-[ARRIVO]), espongo quanto segue.

Il volo, previsto in partenza alle [ORA] e in arrivo alle [ORA], ha subito: [cancellazione / ritardo di ___ ore all'arrivo / negato imbarco]. Non mi è stata fornita alcuna circostanza eccezionale che giustifichi il disservizio.

CHIEDO

pertanto, ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004:
- la compensazione pecuniaria di euro [250 / 400 / 600] per ciascun passeggero;
- [il rimborso del biglietto di euro ___ / il rimborso delle spese di assistenza sostenute, come da ricevute allegate].

Chiedo l'accredito sull'IBAN [IBAN] entro un congruo termine. In mancanza di riscontro, mi riservo di rivolgermi all'ENAC e alle competenti sedi.

Allego: carta d'imbarco, biglietto, ricevute spese.

Distinti saluti.

[FIRMA]

I campi tra parentesi quadre [COSÌ] vanno sostituiti con i tuoi dati. Verifica sempre date, importi e riferimenti prima dell’invio.

Come inviarlo e conservarlo

Invia la richiesta al servizio clienti della compagnia via email o PEC, allegando carta d’imbarco, biglietto e ricevute delle spese sostenute. Conserva tutta la documentazione del viaggio e annota gli orari effettivi (utili le notifiche dell’app o i tabelloni).

Se la compagnia non risponde o nega ingiustificatamente la compensazione, puoi presentare reclamo all’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), autorità competente per l’Italia. Per le controversie, esistono anche società di recupero su mandato e la via giudiziaria per importi maggiori.

Errori da evitare

  • Confondere la compensazione (forfettaria) con il semplice rimborso del biglietto
  • Pretendere la compensazione quando ricorrono circostanze eccezionali provate
  • Non conservare carta d’imbarco e ricevute delle spese
  • Non indicare il codice di prenotazione (PNR)

Domande frequenti

Quanto spetta per un volo cancellato o in ritardo?
Da 250 a 600 euro a seconda della distanza della tratta, in caso di cancellazione, ritardo superiore a tre ore all’arrivo o negato imbarco, salvo circostanze eccezionali provate dalla compagnia.
Quando non ho diritto alla compensazione?
Quando la compagnia dimostra circostanze eccezionali non imputabili (meteo estremo, scioperi esterni, allerta sicurezza). Restano comunque dovuti rimborso/riprotezione e assistenza.
A chi mi rivolgo se la compagnia non paga?
All’ENAC, autorità competente in Italia per il Reg. 261/2004. In alternativa puoi agire in giudizio o affidarti a società specializzate nel recupero della compensazione.

Questo modello ha finalità divulgativa e va adattato alla tua situazione concreta. Non sostituisce la consulenza di un avvocato o di un professionista qualificato: per controversie di valore o in caso di dubbio, fatti assistere prima di inviare comunicazioni con effetti giuridici.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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