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Art. 625 c.p.p. – Provvedimenti conseguenti alla sentenza
In vigore dal 24 ottobre 1989 (D.P.R. 447/1988)
1. In caso di annullamento con rinvio (623), la Cancelleria della Corte di Cassazione trasmette senza ritardo gli atti del processo con la copia della sentenza al giudice che deve procedere al nuovo giudizio.
2. In caso di rigetto o di dichiarazione di inammissibilità del ricorso, la Cancelleria trasmette gli atti e la copia del solo dispositivo al giudice che ha emesso la decisione impugnata.
3. In caso di annullamento senza rinvio (620) o di rettificazione (619), la Cancelleria trasmette al giudice indicato nel comma 2 gli atti e la copia della sentenza.
4. In ogni caso la Cancelleria del giudice che ha emesso la decisione impugnata esegue annotazione, in margine o in fine dell’originale, della decisione della Corte (27 reg.).
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Redazione Legge in Chiaro
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In sintesi
Dopo l'annullamento della sentenza da parte della Cassazione, la cancelleria trasmette gli atti al giudice competente per il nuovo giudizio o comunica l'esito del ricorso.
Ratio
L'articolo 625 disciplina i compiti organizzativi della cancelleria della Corte di Cassazione successivamente al pronunciamento di una sentenza. La norma riflette l'esigenza di garantire continuità processuale e rapidità di comunicazione tra la corte suprema e i giudici di rinvio o di origine. La distinzione tra 'annullamento con rinvio', 'rigetto' e 'annullamento senza rinvio' determina quali atti vanno trasmessi, al fine di consentire a ogni giudice di disporre del materiale necessario e sufficiente.
Analisi
Il comma 1 (annullamento con rinvio) impone la trasmissione integrale degli atti e della sentenza. Il comma 2 (rigetto o inammissibilità) prescrive la trasmissione del solo dispositivo al giudice originario: non serve che il giudice a quo riceva tutti gli atti poiché il procedimento rimane fermo. Il comma 3 (annullamento senza rinvio o rettificazione) prevede la trasmissione al giudice di cui al comma 2. Il comma 4 obbliga l'annotazione marginale, che costituisce prova storica della trasmissione.
Quando si applica
La norma opera al termine di ogni giudizio cassatorio. Esempio concreto: Tizio ricorre per cassazione contro una condanna in appello per diffamazione. La Corte annulla con rinvio per vizio procedurale. La cancelleria trasmette l'intero fascicolo e la copia della sentenza al giudice d'appello competente per il riesame. In alternativa, se la Cassazione rigetta il ricorso per fondatezza della sentenza d'appello, la cancelleria invia solo il dispositivo al giudice d'appello medesimo a scopo documentale.
Connessioni
L'articolo 625 si collega agli articoli 623 (annullamento con rinvio), 620 (annullamento senza rinvio) e 619 (rettificazione). Rimanda anche all'articolo 627 c.p.p., che regola il giudizio di rinvio. Le modalità di trasmissione sono specificate nel regolamento di cancelleria (27 reg.). Correlato inoltre all'articolo 626, che disciplina gli effetti della sentenza cassatoria su provvedimenti di natura cautelare, personale o reale.
Domande frequenti
Quanto tempo ha la cancelleria della Cassazione per trasmettere gli atti?
L'articolo specifica 'senza ritardo', il che indica entro pochi giorni dalla redazione della sentenza. In pratica, la trasmissione avviene telematicamente entro 5-10 giorni lavorativi.
Se la Cassazione rigetta il ricorso, il giudice d'appello riceve ancora gli atti?
In caso di rigetto o inammissibilità, il giudice d'appello riceve solo il dispositivo e non il fascicolo intero. Poiché la sentenza è divenuta definitiva, non serve che il giudice rilegga gli atti.
Qual è la differenza tra annullamento con rinvio e annullamento senza rinvio dal punto di vista della trasmissione?
Con rinvio, la cancelleria trasmette l'intero fascicolo per permettere al giudice di rinvio di decidere nuovamente. Senza rinvio, non c'è nuovo giudizio, quindi la trasmissione è minima o solo documentale.
L'annotazione del provvedimento cassatorio è importante?
Sì, l'annotazione in margine o in fine del fascicolo originale (comma 4) costituisce documentazione ufficiale della data di ricevimento del provvedimento cassatorio e garantisce tracciabilità amministrativa.
Se gli atti non vengono trasmessi entro il termine, posso ricorrere?
L'omissione della trasmissione rappresenta un ritardo ingiustificato. Puoi denunciare il mancato ricevimento al giudice di rinvio, che può sollevare reclamo alla Presidenza della Corte per garantire l'integrità del processo.
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