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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 532 c.p. [Abrogato]

Articolo abrogato.

In sintesi

  • Articolo completamente abrogato: nessuna vigenza contemporanea
  • Parte della codificazione fascista contro la prostituzione
  • Sostituito da norme sulla tratta minorile (L. 269/1998) e Codice Penale artt. 600-bis, 601, 602
  • Per questioni di minori: consultare art. 609-sexies e L. 269/1998

L'articolo 532 del Codice Penale, abrogato, puniva delitti contro la moralità pubblica legati alla prostituzione e alla corruzione sessuale di minori.

Ratio

L'articolo 532 c.p., contenuto nel Titolo VII Libro II, integrava la disciplina fascista sulla moralità pubblica, con particolare riguardo ai delitti di prostituzione minorile e corruzione sessuale dell'infanzia. La norma rifletteva una concezione paternalistica della protezione minorile: il minore era considerato una categoria assoluta di vulnerabilità, e la sola prostituzione minorile (anche consensuale formalmente) era punita indipendentemente da sfruttamento diretto. Questo approccio, sebbene orientato alla protezione, non distingueva tra prostituzione forzata e consensuale, né considerava il ruolo della coercizione adulta.

Analisi

L'abrogazione dell'articolo 532 è integrale e senza norma sostitutiva diretta; le condotte un tempo coperte rientrano ora in delitti specifici del Codice Penale: il reclutamento di minori a scopo sessuale (art. 601 c.p., tratta), lo sfruttamento sessuale di minore (L. 269/1998 art. 3), la violenza sessuale su minore (art. 609-ter c.p., modificato nel 2019), e la riduzione in schiavitù sessuale (art. 600-bis c.p.). La riforma ha ampliato la tutela riconoscendo che il minore può essere vittima di estorsione sessuale anche senza prostituzione formalizzata, e ha elevato i massimi di pena per delitti contro minori.

Quando si applica

L'articolo 532 non ha alcuna applicazione giuridica. Sentenze che lo citeranno rimangono documentazione storica. Un caso concreto contemporaneo che coinvolga un minore (ad esempio, un adulto che recluta una quattordicenne per attività sessuale commerciale) deve essere qualificato secondo la L. 269/1998 art. 3 (sfruttamento sessuale minorile) o l'art. 601 c.p. (tratta), non ex art. 532. Il giudice contemporaneo non farà alcun riferimento all'articolo abrogato.

Connessioni

L'abrogazione dell'art. 532 si inscrive nella riforma del 2019 sugli abusi sessuali su minori (D.Lgs. 69/2018, modifiche art. 609-ter e ss.). Essa coordina con la L. 269/1998 (tutela minori dallo sfruttamento sessuale), il D.Lgs. 39/2014 (attuazione Direttiva UE su sfruttamento minorile), e il D.Lgs. 141/2022 (tutela online dei minori). A livello internazionale, le Convenzioni ONU sui diritti dell'infanzia (1989) e sulla tratta di minori (Protocollo di Palermo) hanno orientato il recepimento italiano verso norme di genere-sensitive e trauma-informed.

Domande frequenti

Se un nonno mi disse che suo padre fu condannato ex art. 532 nel 1945 per prostituzione minorile, cosa significa oggi?

Significa che il nonno fu accusato di reato di cui oggi la legge prevede criminalizzazione diversa e più precisa. La condanna originale è parte della storia; le norme attuali (L. 269/1998, art. 609-ter CP) tutelano diversamente i minori, distinguendo sfruttamento, violenza, e ricatto sessuale. La condanna originale conserva effetto di cosa giudicata ma non riflette il diritto vigente.

Quale legge oggi protegge i minori da prostituzione forzata?

La L. 269/1998 (art. 3, sfruttamento sessuale minorile), il CP art. 601 (tratta a scopo sessuale), art. 600-bis (schiavitù), e art. 609-ter (violenza sessuale su minore). Inoltre, il D.Lgs. 141/2022 tutela i minori online. La pena per sfruttamento minorile è da 6 a 12 anni.

Se un giudice contemporaneo incontra un caso simile a quello dell'art. 532, come lo qualifica?

Non usa affatto l'art. 532. Qualifica il fatto secondo la L. 269/1998 (se prostituzione con sfruttamento economico), art. 601 CP (se tratta di minore), art. 609-ter CP (se violenza sessuale), o art. 600-bis CP (se riduzione in schiavitù). La scelta dipende dai fatti concreti e dal livello di coercizione.

L'articolo 532 potrebbe mai essere reintrodotto?

È improbabile. La normativa attuale è più specifica e garantisce migliore protezione ai minori. Un'eventuale reintroduzione comporterebbe una maggiore criminalizzazione di comportamenti già coperta da altri articoli, creando sovrapposizioni e incertezza. Il legislatore preferisce affinare le norme esistenti.

Come devo citare l'art. 532 in un documento legale odierno?

Evita di citarla per questioni contemporanee. Se necessaria una citazione storica, specifica: 'Art. 532 CP (abrogato, cui corrispondono oggi art. 601 CP, L. 269/1998 art. 3)'. Questo avverte il lettore che la norma non è più vigente e orienta verso il diritto applicabile.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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