Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 46 c.p.p. – Richiesta di rimessione

Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

Richiesta di rimessione

1. La richiesta è depositata, con i documenti che vi si riferiscono, nella cancelleria del giudice ed è notificata entro sette giorni a cura del richiedente alle altre parti.

2. La richiesta dell’imputato è sottoscritta da lui personalmente o da un suo procuratore speciale.

3. Il giudice trasmette immediatamente alla corte di cassazione la richiesta con i documenti allegati e con eventuali osservazioni.

4. L’inosservanza delle forme e dei termini previsti dai commi 1 e 2 è causa di inammissibilità della richiesta.

In sintesi

  • Deposito in cancelleria del giudice con documenti riferiti
  • Notifica alle altre parti entro 7 giorni a cura del richiedente
  • Sottoscrizione personale dell'imputato o da suo procuratore speciale
  • Trasmissione immediata alla Corte di Cassazione da parte del giudice
  • Inosservanza di forme e termini causa inammissibilità
Indice dei contenuti

La richiesta di rimessione deve depositarsi in cancelleria con documenti allegati e notificarsi alle parti entro sette giorni dal richiedente.

Ratio

La rimessione è uno strumento processuale che consente alla Corte di Cassazione di cambiare il giudice competente per motivi di ricusazione, astensione o eccezionale importanza della causa. L'articolo 46 disciplina il procedimento formale, assicurando che la richiesta sia tracciabile, completa di allegati e comunicata tempestivamente a tutte le parti.

Questo meccanismo garantisce trasparenza e contraddittorietà: nessuno può ignorare la richiesta di rimessione di un altro.

Analisi

Il comma 1 prescrive il deposito presso la cancelleria (organo depositario formale) e la notifica entro 7 giorni a cura del richiedente. Il termine è breve per evitare ritardi nelle fasi cruciali. Il comma 2 stabilisce che l'imputato deve sottoscrivere personalmente (eccetto deleghi a procuratore speciale). Il comma 3 obbliga il giudice a trasmettere immediatamente alla Cassazione la richiesta con documenti e osservazioni. Il comma 4 sancisce l'inammissibilità se non si rispettano forme e termini.

Quando si applica

La richiesta di rimessione si presenta quando il giudice è incorso in ricusazione legittima, si è astenuto, o la causa ha notevole importanza costituzionale. Esempi: giudice imparentato con una parte, giudice che ha già giudicato il medesimo imputato in passato con sospetti di parzialità, questioni di diritto di eccezionale importanza.

Connessioni

Rimandi: articoli 45 (presupposti rimessione), 47 (effetti), 48 (decisione della Cassazione), 127 (camera di consiglio), 610 (competenza Cassazione). Articoli correlati del codice penale su ricusazione e astensione. Prassi: orientamenti Cassazione penale su qualificazione dei motivi di rimessione.

Casi pratici

Caso 1: Tizio è imputato in corso d'opera davanti al tribunale distrettuale per furto

Durante le indagini preliminari, il PM scopre che il giudice relatore ha parentado di secondo grado con la presunta vittima. L'imputato deposita richiesta di rimessione allegando l'atto di matrimonio della vittima (conforme all'albero genealogico) e la certificazione anagrafica del giudice. La richiesta viene notificata al PM e alla parte civile entro 6 giorni dal deposito. Il giudice trasmette immediatamente alla Cassazione. Se la Cassazione accoglie, il processo ricomincia da capo davanti a un altro giudice dello stesso tribunale.

Caso 2: Caio è accusato di corruzione

Il suo difensore chiede la rimessione perché il giudice competente è il medesimo che tre anni fa ha assolto Caio con sentenza definitiva in un procedimento analogo. La richiesta viene depositata con allegata sentenza passata in giudicato e un parere del difensore sulla manifesta tendenziosità. Mancano però 10 giorni dal deposito alla notifica al PM. La richiesta risulta inammissibile per violazione dei termini. Caio dovrà ripresentarla corretta, se la Cassazione non abbia già deciso.

Domande frequenti

Chi può presentare la richiesta di rimessione?

L'imputato (personalmente o tramite procuratore speciale), il pubblico ministero e la parte civile. Ognuno deve depositare in cancelleria e notificare alle altre parti entro 7 giorni.

Che cosa significa « sottoscrizione personale »?

L'imputato deve firmare di persona la richiesta, oppure delegare un procuratore speciale (non generico). Manca la sottoscrizione, la richiesta è inammissibile.

Che cosa succede se non notifico la richiesta entro 7 giorni?

La richiesta diventa inammissibile per inosservanza dei termini. Potrai ripresentarla corretta, ma dovrai rispettare rigorosamente i 7 giorni.

Dove deposito la richiesta?

Nella cancelleria del giudice presso cui procede la causa, non presso la Cassazione. Il giudice poi la trasmette immediatamente alla Cassazione con i documenti.

Quali documenti devo allegare?

Tutti i documenti che comprovano i motivi della rimessione (certificati anagrafici, atti di parentela, sentenze precedenti, mail o chat che dimostrino il conflitto).

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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