Stima orientativa. Le scadenze possono slittare per proroghe e per i soggetti ISA. La prima rata di luglio sconta la maggiorazione dello 0,40%. Riferimenti: art. 17 DPR 435/2001; L. 97/1977.
L’acconto IRPEF e’ un anticipo dell’imposta dovuta per l’anno in corso, da versare gia’ nell’anno stesso. Con il metodo storico e’ pari al 100% dell’imposta dovuta per l’anno precedente (il rigo «differenza» del modello). Con il metodo previsionale si calcola sul minor reddito stimato, ma si rischia la sanzione se l’acconto versato risulta insufficiente.
Se l’acconto supera 257,52 euro si versa in due rate: la prima del 40% insieme al saldo (giugno, oppure luglio con maggiorazione dello 0,40%), la seconda del 60% entro il 30 novembre. Tra 51,65 e 257,52 euro si versa in unica soluzione a novembre. Sotto 51,65 euro non e’ dovuto.
Riferimenti: art. 17 D.P.R. 435/2001; L. 97/1977.