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Calcolatore Acconto IVA

Versione dati: 13 maggio 2026

Acconto IVA da versare
Regole, basi di riferimento e fonti
Metodo storico88% del debito del periodo corrispondente dell'anno precedente: liquidazione di dicembre per i mensili (incluso l'acconto allora versato), quarto trimestre per i trimestrali speciali, saldo annuale per i trimestrali ordinari (art. 6, co. 2, L. 405/1990).
Metodo previsionale88% del debito che si prevede per il periodo in corso. Se la previsione risulta troppo bassa, sulla differenza si applicano le sanzioni da omesso versamento (25% dal 1/9/2024, riducibili col ravvedimento).
Metodo analitico100% del debito risultante da una liquidazione straordinaria delle operazioni al 20 dicembre.
Soglia minimaL'acconto non è dovuto se inferiore a 103,29 euro.
VersamentoF24 entro il 27 dicembre (primo giorno lavorativo successivo se festivo), codici 6013 (mensili) o 6035 (trimestrali), senza la maggiorazione dell'1% e senza possibilità di rateazione. L'acconto si scomputa dalla liquidazione di dicembre o del quarto trimestre.
EsoneriBase di riferimento a credito, attività iniziata o cessata nell'anno, regime forfettario e altri regimi senza liquidazioni IVA.

Stima orientativa. La scelta del dato di riferimento dipende dalla periodicità e da eventuali situazioni particolari (variazioni di regime, operazioni straordinarie, contabilità separate): verifica la tua posizione con la dichiarazione annuale e le liquidazioni periodiche. Il calcolo non copre i casi speciali dell'art. 74 (autotrasporto, subfornitura) né i gruppi IVA.

Come funziona l’acconto IVA

Entro il 27 dicembre (primo giorno lavorativo successivo se cade nel weekend) i titolari di partita IVA con liquidazioni periodiche versano un acconto sull’IVA dell’ultimo periodo dell’anno (art. 6, co. 2, L. 405/1990). Si può scegliere ogni anno il metodo più conveniente tra tre alternative.

Con il metodo storico si versa l’88% del dato dell’anno precedente: la liquidazione di dicembre per i mensili (compreso l’acconto allora versato), il quarto trimestre per i trimestrali speciali, il saldo annuale per i trimestrali ordinari. Con il previsionale si versa l’88% del debito presunto del periodo in corso — conveniente se l’attività è in calo, ma una previsione troppo bassa espone alla sanzione da omesso versamento (25% dal 1° settembre 2024, riducibile col ravvedimento). Con l’analitico si versa il 100% del debito da una liquidazione straordinaria delle operazioni al 20 dicembre.

Esempio. Alfa Srl, contribuente mensile, a dicembre dell’anno scorso ha liquidato 4.200 € di IVA a debito: l’acconto storico è 4.200 × 88% = 3.696 €, da versare con codice tributo 6013. Se prevede per quest’anno un dicembre più leggero, può optare per il previsionale sulla cifra attesa. Sotto i 103,29 € l’acconto non è dovuto; niente acconto anche per chi ha chiuso il periodo di riferimento a credito, per chi ha iniziato o cessato l’attività nell’anno e per i forfettari.

L’acconto non è rateizzabile e si scomputa dalla liquidazione di dicembre o del quarto trimestre. Codici tributo: 6013 per i mensili, 6035 per i trimestrali.