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Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 87 c.p.p. – Esclusione di ufficio del responsabile civile

In vigore dal 24 ottobre 1989 (D.P.R. 447/1988)

1. Fino a che non sia dichiarato aperto il dibattimento di primo grado (492), il giudice, qualora accerti che non esistono i requisiti per la citazione o per l’intervento del responsabile civile, ne dispone l’esclusione di ufficio, con ordinanza.

2. Il giudice provvede a norma del comma 1 anche quando la richiesta di esclusione è stata rigettata nella udienza preliminare.

3. L’esclusione è disposta senza ritardo anche di ufficio, quando il giudice accoglie la richiesta di giudizio abbreviato (440).

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In sintesi

  • Esclusione di ufficio: il giudice provvede senza bisogno di richiesta di parte
  • Presupposto: assenza dei requisiti normativi per citazione o intervento del RC
  • Momento: fino all'apertura del dibattimento (art. 492)
  • Applicazione anche in giudizio abbreviato (art. 440)
  • Ordinanza immediata del giudice, senza ritardo

Il giudice esclude d'ufficio il responsabile civile quando mancano i requisiti per la citazione, fino all'apertura del dibattimento di primo grado.

Ratio

L'istituto dell'esclusione di ufficio rappresenta una manifestazione del potere-dovere del giudice di tutelare la corretta costituzione del processo. Qualora il giudice accerti che il responsabile civile non possiede i requisiti previsti dalla legge, non è obbligato ad attendere una richiesta formale: provvede autonomamente per ragioni di economicità processuale e correttezza giurisdizionale. Ciò evita processi viziati da una citazione illegittima.

Analisi

Il comma 1 stabilisce che il giudice, «qualora accerti che non esistono i requisiti per la citazione o per l'intervento», dispone l'esclusione di ufficio mediante ordinanza. I requisiti sono quelli indicati negli articoli precedenti (relativi ai rapporti di responsabilità civile: subordinazione, mandato, art. 2048 c.c. per il padre, ecc.). Il comma 2 aggiunge che il giudice provvede d'ufficio anche quando la richiesta di esclusione sia stata precedentemente rigettata in udienza preliminare: il giudice ha il dovere di riesaminare se nel frattempo sono venuti meno i requisiti. Il comma 3 disciplina il giudizio abbreviato (art. 440), dove il giudice accoglie direttamente la richiesta di rito abbreviato: in tal caso l'esclusione è disposta senza indugi.

Quando si applica

L'esclusione di ufficio si applica qualora il giudice, nel corso dell'udienza preliminare o prima dell'apertura del dibattimento, constati l'assenza dei presupposti normativi della responsabilità civile (ad esempio: il responsabile civile non è mai stato datore di lavoro dell'imputato, oppure il mandato era stato concluso prima del fatto; oppure il danno è fisicamente inesistente). Si applica fino al momento in cui il dibattimento è dichiarato aperto (art. 492); oltre tale momento, il potere di esclusione si concentra sulla verifica della sussistenza dei presupposti al momento processuale in cui il responsabile civile è stato citato.

Connessioni

La norma coordina con l'art. 86 (esclusione su richiesta di parte), l'art. 88 (effetti dell'esclusione), gli artt. 420 (udienza preliminare) e 484-491 (dibattimento), l'art. 492 (apertura dibattimento), l'art. 440 (giudizio abbreviato). Si collega inoltre agli artt. 83-85 che descrivono i presupposti per la citazione del responsabile civile.

Domande frequenti

Cosa significa esclusione «di ufficio» del responsabile civile?

Significa che il giudice, senza bisogno che nessuno lo chieda, provvede a escludere il responsabile civile se constata l'assenza dei presupposti normativi della responsabilità civile.

Fino a quando il giudice può escludere di ufficio il responsabile civile?

Il potere di esclusione di ufficio sussiste fino al momento dell'apertura del dibattimento di primo grado. Dopo tale apertura, il giudice esamina la posizione del responsabile civile diversamente.

Cosa deve accertare il giudice per escludere d'ufficio?

Il giudice deve accertare l'assenza dei requisiti per la citazione o l'intervento, cioè i presupposti della responsabilità civile (rapporto di subordinazione, mandato, parentela, ecc.).

Se la richiesta di esclusione è stata rigettata in udienza preliminare, il giudice può comunque escludere di ufficio?

Sì. Il giudice ha il dovere di riesaminare autonomamente se gli elementi successivamente acquisiti indicano l'assenza dei requisiti, e può escludere anche se una precedente richiesta era stata respinta.

Nel giudizio abbreviato come funziona l'esclusione di ufficio?

Se il giudice accoglie la richiesta di giudizio abbreviato (art. 440), l'esclusione del responsabile civile, se necessaria, è disposta senza ritardo in concomitanza della decisione di merito.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
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