Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 42 Cod. Consumo – Inadempimento del fornitore

In vigore dal 23 ottobre 2005 (D.Lgs. 206/2005)

*1. Nei casi di inadempimento del fornitore di beni e servizi, il consumatore che abbia effettuato inutilmente la costituzione in mora ha diritto di agire contro il finanziatore nei limiti del credito concesso, a condizione che vi sia un accordo che attribuisce al finanziatore l’esclusiva per la concessione di credito ai clienti del fornitore. La responsabilità si estende anche al terzo, al quale il finanziatore abbia ceduto i diritti derivanti dal contratto di concessione del credito.

In sintesi

  • Il consumatore può agire contro il finanziatore se il fornitore inadempie, dopo costituzione in mora inutile
  • Requisito: accordo che attribuisca esclusiva di credito al finanziatore presso i clienti del fornitore
  • La responsabilità si estende al terzo a cui il finanziatore abbia ceduto i diritti dal contratto di concessione
  • Protezione limitata ai crediti effettivamente concessi
Indice dei contenuti

L'art. 42 Cod. Consumo tutela il consumatore quando il fornitore inadempiuto ha contrattato credito esclusivo, estendendo la responsabilità al finanziatore.

Ratio

La norma protegge il consumatore dal rischio di restare privo di rimedi quando il fornitore inadempiuto ha operato nel circuito di finanziamenti gestiti in esclusiva da un terzo. Riflette il principio di solidarietà della filiera creditizia e commerciale: chi gestisce il flusso di credito risponde delle conseguenze dell'inadempienza del soggetto che lo alimenta.

Analisi

Il comma 1 dell'art. 42 pone tre condizioni cumulative: (a) inadempimento del fornitore; (b) costituzione in mora inutile del consumatore; (c) accordo di esclusiva tra fornitore e finanziatore. Il credito agibile è limitato all'importo del credito concesso. La responsabilità si propaga anche ai cessionari dei diritti, creando una catena di responsabili solidali lungo la filiera finanziaria.

Quando si applica

Si applica nei contratti di vendita o prestazione di servizi finanziati con accordo di esclusiva. Esempio: Tizio acquista un impianto solare dal rivenditore Caio, finanziato da BancaX in esclusiva. Caio non installa l'impianto. Dopo messa in mora inutile, Tizio agisce contro BancaX per il corrispettivo della fideiussione. La norma abilita questa azione, purché Caio e BancaX avessero accordo esclusivo.

Connessioni

Rinvia direttamente al Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993, artt. 144-145) per le sanzioni amministrative. Correla con artt. 17-20 Cod. Consumo (garanzie beni) e con la disciplina generale dell'inadempimento nel codice civile (artt. 1453 ss.). Si collega anche alla Direttiva 2008/48/CE sul credito al consumo, recepita nel TUB.

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi dell'Agenzia delle Entrate

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Tizio sottoscrive un contratto di vendita di attrezzatura industriale con Caio, con finanziamento in esclusiva di BancaY. Dopo tre mesi, Caio non consegna l'attrezzatura. Tizio mette in mora Caio per iscritto; Caio rimane inerte. Invoca allora la responsabilità di BancaY in base all'art. 42, poiché stipulato accordo esclusivo. BancaY è tenuta a rispondere sino al limite del credito concesso.

Caso 2: Caso 2

Sempronio compra un corso di formazione professionale da Mevio SpA, finanziato in esclusiva con InterbancaZ. Mevio non eroga il corso. Sempronio costituisce in mora Mevio senza esito. Agisce allora contro InterbancaZ. Se InterbancaZ aveva ceduto i diritti a un fondo di crediti secondari, quest'ultimo subisce la responsabilità in virtù della norma che ne estende l'applicazione ai cessionari.

Domande frequenti

Posso agire contro il finanziatore se il fornitore inadempiuto?

Sì, se c'è accordo esclusivo di credito tra fornitore e finanziatore e hai inutilmente messo in mora il fornitore. L'azione è limitata all'importo del credito concesso.

Cosa significa costituzione in mora inutile?

Significa aver notificato per iscritto al fornitore la richiesta di adempimento, ricevendo atto di rifiuto o risultando evidente l'impossibilità o l'inutilità di ulteriori tentativi.

Se il finanziatore cede i diritti a un terzo, questo rimane responsabile?

Sì. L'art. 42 estende espressamente la responsabilità anche al terzo cessionario dei diritti derivanti dal contratto di concessione del credito.

Quali sono i limiti di questa azione?

L'azione è limitata all'importo del credito concesso; non è azione generale di responsabilità per danni. Serve solo a recuperare il credito finanziato.

Devo attendere sentenza contro il fornitore prima di agire sul finanziatore?

No. L'art. 42 consente di agire direttamente sul finanziatore dopo costituzione in mora inutile del fornitore, senza attendere processo.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 2 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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