Modelli e contratti

Contratto di Vendita Auto Usata tra Privati

Documenti aggiornati a maggio 2026


Come funziona il generatore del contratto di vendita auto usata

Questo strumento genera un contratto di compravendita di veicolo usato tra privati a norma dell’art. 1470 c.c. Inserisci i dati del venditore e dell’acquirente, l’identificazione del mezzo (marca, targa, telaio, immatricolazione, chilometraggio) e il prezzo, che viene riportato anche in lettere. Scegli la formula sulla garanzia: la classica «vista e piaciuta», che tra privati esclude la garanzia per vizi (art. 1490) salvo il dolo, oppure la garanzia di legge con denuncia entro 8 giorni (art. 1495).

Il documento disciplina la consegna del veicolo e del Documento Unico / Certificato di Proprietà Digitale, il passaggio di rischi e responsabilità (multe comprese), le dichiarazioni del venditore (assenza di fermi, ipoteche e chilometraggio reale) e il passaggio di proprietà con autentica della firma e trascrizione al PRA entro 60 giorni. Lo strumento ti ricorda i passi successivi (autentica, IPT, assicurazione). Scarichi in Word o PDF nel browser.

Compravendita di un veicolo usato: la disciplina

La vendita di un veicolo usato tra privati è un contratto di compravendita disciplinato dagli artt. 1470 e seguenti del Codice civile: il venditore trasferisce la proprietà del mezzo e l’acquirente paga il prezzo. Trattandosi di un bene mobile registrato, alla vendita si accompagnano specifici adempimenti pubblicitari: il passaggio di proprietà va formalizzato e annotato nei pubblici registri automobilistici, con autentica della firma del venditore sull’atto di vendita. La corretta intestazione è essenziale per liberare il venditore dalle responsabilità legate alla circolazione del mezzo.

Garanzie, vizi e clausole tipiche

Il documento individua le parti, identifica il veicolo (marca, modello, targa, telaio, chilometraggio), e fissa prezzo e modalità di pagamento e consegna. Il venditore risponde dei vizi che rendono il bene inidoneo all’uso o ne diminuiscono il valore (art. 1490 c.c.) e dell’evizione, cioè deve garantire che il mezzo sia libero da diritti di terzi, ipoteche o fermi amministrativi. Tra privati è lecito pattuire la vendita nello stato di fatto e di diritto in cui il veicolo si trova, ma non si può escludere la garanzia per i vizi taciuti in malafede. È prudente dichiarare il chilometraggio e l’assenza di gravami.

Forma, adempimenti ed errori da evitare

L’atto richiede forma scritta con firma del venditore autenticata, perché serve a effettuare il trasferimento nei registri; il termine per registrare il passaggio è bene rispettarlo per evitare sanzioni. Vanno consegnati il certificato di proprietà (o documento equivalente) e i documenti di circolazione. Errori frequenti: non verificare la presenza di fermi o ipoteche prima dell’acquisto, omettere il passaggio di proprietà lasciando il mezzo intestato al venditore, indicare un chilometraggio non veritiero, e trascurare la consegna dei documenti. È bene controllare anche la copertura assicurativa al momento del trasferimento. Il fac-simile ha valore informativo e non sostituisce la consulenza di un professionista.