Modelli e contratti

Contratto di Comodato d'Uso Gratuito

Documenti aggiornati a maggio 2026


Come funziona il generatore del comodato d’uso

Questo strumento assembla un contratto di comodato d’uso gratuito conforme agli artt. 1803-1812 del Codice civile. Il comodato e essenzialmente gratuito (art. 1803): puoi sceglierlo a tempo determinato, per un uso specifico (art. 1809) oppure precario, cioe restituibile a semplice richiesta (art. 1810), e indicare se ha per oggetto un immobile o un bene mobile.

Il testo regola gli obblighi di custodia con la diligenza del buon padre di famiglia (art. 1804), la ripartizione delle spese ordinarie e straordinarie (art. 1808), la responsabilita per perimento (artt. 1805-1806) e la restituzione, compreso il diritto del comodante a riaverlo per bisogno urgente e impreveduto. Attivi solo le clausole che ti servono e scarichi il documento in Word o PDF; tutto avviene nel tuo browser, senza invio di dati.

Il comodato: prestito d’uso gratuito

Il comodato è il contratto con cui una parte (comodante) consegna all’altra (comodatario) una cosa mobile o immobile perché se ne serva per un tempo o un uso determinato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. È disciplinato dagli artt. 1803 e seguenti del Codice civile ed è per natura essenzialmente gratuito: la presenza di un corrispettivo lo trasformerebbe in un altro tipo di contratto, come la locazione. Si distingue dal mutuo perché ha a oggetto cose infungibili da restituire nella loro identità, non beni consumabili da rendere nel medesimo genere.

Obblighi delle parti e clausole tipiche

Il comodatario deve custodire e conservare la cosa con la diligenza del buon padre di famiglia, usarla solo per l’uso pattuito o conforme alla sua natura, e non concederla in godimento a terzi senza consenso. Le spese ordinarie per servirsi della cosa sono a suo carico, mentre quelle straordinarie e urgenti possono dare diritto a rimborso. Il documento individua le parti, la descrizione del bene, l’uso consentito, la durata e le condizioni di restituzione; per gli immobili è utile annotare lo stato di consegna.

Durata, restituzione ed errori da evitare

Se è convenuto un termine o l’uso ha durata determinabile, il comodatario deve restituire alla scadenza; quando non vi è termine né uso desumibile (comodato precario), il comodante può chiedere la restituzione in qualsiasi momento. È previsto un diritto del comodante a ottenere la cosa anticipatamente in caso di urgente e impreveduto bisogno. La forma scritta non è richiesta a pena di nullità ma è consigliata, specie per gli immobili, anche ai fini della registrazione fiscale quando dovuta. Errori frequenti: confondere il comodato con la locazione introducendo un corrispettivo, omettere la descrizione dello stato del bene, non chiarire se il comodato è a termine o precario, e trascurare la disciplina delle spese. Il modello è un fac-simile informativo e non sostituisce la consulenza professionale.