Art. 1679 c.c. Pubblici servizi di linea
In vigore
Coloro che per concessione amministrativa esercitano servizi di linea per il trasporto di persone o di cose sono obbligati ad accettare le richieste di trasporto che siano compatibili con i mezzi ordinari dell’impresa secondo le condizioni generali stabilite o autorizzate nell’atto di concessione e rese note al pubblico. I trasporti devono eseguirsi secondo l’ordine delle richieste; in caso di più richieste simultanee, deve essere preferita quella di percorso maggiore. Se le condizioni generali ammettono speciali concessioni, il vettore è obbligato ad applicarle a parità di condizioni a chiunque ne faccia richiesta. Salve le speciali concessioni ammesse dalle condizioni generali, qualunque deroga alle medesime è nulla, e alla clausola difforme è sostituita la norma delle condizioni generali.
In sintesi
I pubblici servizi di linea e l'obbligo a contrarre del vettore
L'art. 1679 c.c. si colloca all'apertura del Capo VIII dedicato al contratto di trasporto e riguarda una categoria specifica di vettori: quelli che esercitano servizi di linea in forza di concessione amministrativa. Si tratta di imprese di trasporto pubblico (autolinee, ferrovie in concessione, servizi marittimi regolari) che, proprio per la natura pubblica del servizio, soggiacciono a obblighi di contrarre che il vettore privato non conosce.
L'obbligo di accettare le richieste di trasporto
Il comma 1 enuncia il principio cardine: il concessionario non puo' rifiutare una richiesta di trasporto compatibile con i mezzi ordinari dell'impresa. La compatibilita' si misura rispetto alle condizioni generali stabilite o autorizzate nell'atto di concessione e rese pubbliche. Tizio che si presenta allo sportello di un'autolinea concessionaria con biglietto e destinazione rientrante nel percorso autorizzato ha diritto al trasporto; il vettore non puo' opporre un rifiuto arbitrario.
Criteri di priorita' tra le richieste
Il comma 2 fissa due criteri gerarchici per gestire la concorrenza tra richieste:
1. Ordine cronologico: chi ha prenotato prima ha diritto di precedenza.
2. Percorso maggiore: se le richieste sono simultanee, si privilegia quella che comporta il tragitto piu' lungo. La ratio e' di carattere economico e di utilita' sociale: il trasporto di percorso maggiore assicura un utilizzo piu' efficiente del mezzo.
La parita' di trattamento nelle speciali concessioni
Se le condizioni generali prevedono agevolazioni (sconti, priorita', condizioni speciali), il vettore e' obbligato ad applicarle a parita' di condizioni a tutti i richiedenti. Non e' possibile concedere uno sconto a Caio e negarlo a Sempronio che si trova nelle stesse condizioni: si violerebbe il principio di imparzialita' che governa i pubblici servizi.
La sanzione della nullita'
Il comma 4 stabilisce che le clausole difformi dalle condizioni generali approvate sono nulle e sostituite automaticamente dalla norma generale. Si tratta di nullita' di protezione dell'utente, analoga a quella prevista per le clausole abusive nei contratti con i consumatori. Il meccanismo di sostituzione automatica evita che l'utente resti privo di tutela.
Rapporto con la normativa speciale
L'art. 1680 c.c. precisa che le norme del Capo VIII si applicano anche ai trasporti ferroviari, aerei, acquatici e postali, salvo deroghe del codice della navigazione o di leggi speciali. Per i trasporti ferroviari nazionali e internazionali rilevano i regolamenti UE (Reg. CE 1371/2007) e la normativa dell'Autorita' di Regolazione dei Trasporti; per i trasporti aerei i regolamenti CE 261/2004 e 889/2002. L'art. 1679 c.c. mantiene pero' rilevanza come norma di chiusura per le fattispecie non coperte dalla normativa speciale.
Domande frequenti
Tutti i vettori sono obbligati ad accettare le richieste di trasporto?
No, solo quelli che esercitano pubblici servizi di linea in forza di concessione amministrativa. I vettori privati non concessionari possono liberamente scegliere la clientela.
Il vettore puo' rifiutare il trasporto se il mezzo e' pieno?
Si', perche' la capienza massima rientra nei limiti dei 'mezzi ordinari dell'impresa'. Il rifiuto e' legittimo se il trasporto richiesto supera la capacita' tecnica disponibile.
Cosa succede se due passeggeri chiedono contemporaneamente l'ultimo posto?
Ha precedenza chi deve percorrere il tragitto piu' lungo, secondo il criterio del percorso maggiore fissato dall'art. 1679, comma 2, c.c.
Una clausola nel biglietto puo' derogare alle condizioni generali?
No. Qualunque deroga non espressamente ammessa dalle condizioni generali e' nulla; la clausola difforme e' sostituita automaticamente dalla norma delle condizioni generali.
L'art. 1679 c.c. si applica ai trasporti aerei?
In linea di principio si', ma per i voli l'obbligo a contrarre e' regolato principalmente dal Reg. CE 261/2004 e dal codice della navigazione, che prevalgono come normativa speciale.