La rivalutazione legale è 1,5% fisso + 75% della variazione annua indice FOI ISTAT (art. 2120 c. 4 c.c.).
Compila i tuoi dati: qui troverai il TFR netto stimato e cosa puoi farne.
Stima orientativa: per la liquidazione effettiva chiedi il prospetto al datore o al consulente del lavoro.
| Quota annua | RAL ÷ 13,5 − 0,50% RAL (contributo INPS Fondo Garanzia ex L. 297/1982 art. 3) per ogni anno di servizio. |
|---|---|
| Rivalutazione | 1,5% fisso annuo + 75% della variazione indice FOI ISTAT (art. 2120 c. 4 c.c.). La media storica 2010-2025 è circa 2,2-2,8%. |
| Tassazione separata | Aliquota = IRPEF media calcolata sul reddito di riferimento (TFR maturato × 12 ÷ anni servizio), art. 17 e 19 TUIR. Rivalutazioni tassate al 17% come imposta sostitutiva. |
| Fondo Tesoreria INPS | Aziende ≥ 50 dipendenti: TFR versato all'INPS che rivaluta e liquida (L. 296/2006). Cambia solo il soggetto erogante, non l'importo netto del lavoratore. |
| Anticipi | Dopo 8 anni di servizio si può chiedere fino al 70% del TFR maturato per spese sanitarie, prima casa o congedi (art. 2120 c. 6-8 c.c.). Il datore può limitarli al 10% degli aventi diritto. |
Stima orientativa. Non considera contratti collettivi specifici (alcuni CCNL prevedono accantonamenti diversi), TFR destinato a fondo pensione complementare (deducibilità diversa), conguagli RAL annuali, sospensioni del rapporto e tassazione opzionale ordinaria se più favorevole. Per la liquidazione effettiva richiedere il prospetto al datore di lavoro o al consulente del lavoro.
→ Glossario - TFR e cessazione del rapportoIl Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è una forma di retribuzione differita spettante a tutti i lavoratori subordinati alla cessazione del rapporto, qualunque ne sia la causa (art. 2120 c.c.). Ogni anno matura una quota che il datore accantona e rivaluta. Inserisci la retribuzione utile e gli anni di servizio nel calcolatore.
La quota annua di TFR si ottiene dividendo la retribuzione annua utile per 13,5: equivale a circa il 7,41% della retribuzione lorda. La retribuzione utile comprende tutte le somme corrisposte in dipendenza del rapporto con carattere non occasionale.
Il TFR accantonato non resta fermo: al 31 dicembre di ogni anno si rivaluta con un tasso composto pari all’1,5% fisso più il 75% dell’aumento dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI). Il calcolatore mostra l’accantonamento base, al lordo della rivalutazione e della tassazione separata applicata all’erogazione.